Vetro Cavo

Trasformazione

Il vetro cavo, rappresentato da bottiglie, vasi, flaconi, bicchieri e calici, può essere lavorato per scopi estetici o funzionali, al fine di fornire un valore aggiunto al contenitore.
Da un lato, l’obiettivo è renderlo più riconoscibile rispetto alla concorrenza nell’offerta al consumatore; un articolo per la tavola, se decorato, diventa molto piacevole perché dà un tono gradevole e creativo alla nostra casa. Dall’altro, lo scopo è puramente funzionale: i contenitori farmaceutici, infatti, possono riportare le modalità d’uso direttamente sul flacone, evitando in questo modo che l’etichetta possa rovinarsi e risultare illeggibile. Per questo stesso motivo le bottiglie di birra (e non solo) pubblicizzano sulla loro superficie il nome del produttore e garantiscono l’integrità della scritta anche dopo molti riutilizzi (ricordiamo, infatti, che il ciclo di vita di una bottiglia è molto lungo, potendo essere recuperata e riciclata infinite volte). Le seconde lavorazioni, cui è trattato il vetro dopo le fasi iniziali di fusione, formatura e tempra, avvengono direttamente nella stessa vetreria, in linea con la formatura o, molto più spesso, in aziende esterne molto specializzate, trattandosi di processi produttivi estremamente sofisticati, tra i quali ricordiamo:

Decorazione (anche serigrafia)

Effettuata con un processo automatico o semiautomatico serigrafico da macchine decoratrici, mediante applicazione dei colori, fino ad un massimo di 8, attraverso telai piani. Una volta applicato il colore si procede ad una cottura in forno a temperature dai 200° ai 600° a seconda del colore impiegato, che fondendosi con la superficie del vetro, lo rendono indelebile. La decorazione può realizzarsi anche con l’applicazione di metalli preziosi, quali oro e platino, disposti su rilievo e su articoli opacati, oppure di materiali fosforescenti e fluorescenti.

Tampografia

Procedimento tecnico che utilizza tamponi flessibili (anziché telai piani, come la serigrafia) per trasferire un film di inchiostro da una piastra incisa (cliché) direttamente sulla superficie di un oggetto, qualunque siano le sue forme (superfici irregolari, lisce o rugose, sferiche, concave, convesse, scalinate, ecc..)

Incisione con punte imbevute di acido fluoridrico

Incisione mediante utensili abrasivi

Verniciatura

Applicare un rivestimento liquido di tipo organico o polveri di ossidi inorganici agli oggetti in vetro.

Sabbiatura

Erosione superficiale del vetro, effettuata esponendo l’oggetto, o una parte di esso, ad un getto di sabbia di opportuna granulometria, ottenendo così un aspetto semitrasparente e ruvido al tatto.

Satinatura

Ottiene un aspetto simile al precedente (sabbiatura), ma meno rugoso, esponendo il vetro all’azione erosiva dell’acido fluoridrico o acido cloridrico.